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Demenza & Attività fisica
Approfondimenti scientifici

Demenza & Attività fisica

L’Importanza dell’Attività Fisica nella Prevenzione e nel trattamento della Demenza

 

La demenza colpisce milioni di famiglie in tutto il mondo, alterando la vita di chi ne soffre e dei loro cari. Mentre la ricerca continua a cercare cure più efficaci, molti studi hanno osservato come l’attività fisica possa essere uno strumento potentemente preventivo e terapeutico per la demenza. In particolare, è stato osservato come l’esercizio fisico oltre a influenzare il benessere cardio-metabolico e muscolo-scheletrico del soggetto è un fattore preventivo contro la demenza [1] e, dopo l’insorgenza di un declino cognitivo, aiuta comunque a rallentare la progressione della demenza, inclusa la malattia di Alzheimer (AD) [2].

Tipi di Attività Fisica e i loro meccanismi biologici

Uno degli aspetti più studiati attraverso cui l’attività motoria potrebbe proteggere dallo sviluppo di demenza riguarda il suo effetto sulla proteina beta-amiloide, implicata nella malattia di Alzheimer. L’esercizio regolare può influenzare positivamente il metabolismo di questa proteina, riducendo gli accumuli nocivi nel cervello [3]. Inoltre, l’esercizio stimola il rilascio di proteine come il BDNF (Brain-Derived Neurotrophic Factor), membro della famiglia dei fattori di crescita delle neurotrofine, che supporta la funzione e la sopravvivenza dei neuroni, promuovendo la neuroplasticità e migliorando la resilienza cognitiva [3].

L’attività fisica è ampiamente riconosciuta per i suoi benefici sulla salute fisica e mentale, ma quali tipi di esercizio sono più efficaci nella prevenzione della demenza? Studi recenti indicano che una combinazione di esercizi aerobici, come camminare o nuotare, unita a allenamenti di forza, equilibrio e flessibilità, può offrire i migliori benefici. Questi esercizi migliorano la salute cardiovascolare, riducendo i fattori di rischio come l’ipertensione, i lipidi, l’obesità e i processi infiammatori che riducono la neurogenesi, ovvero la formazione di nuovi neuroni nel cervello, un fattore cruciale nel mantenere l’integrità cognitiva [4].

Anche gli esercizi che richiedono coordinazione e pianificazione, come il ballo, sono particolarmente efficaci grazie al rilascio di neurotrofine, sostanza chimiche che supportano la sopravvivenza neuronale e migliorando sia la memoria che le funzioni esecutive.

Infine, può essere utile associare a queste attività anche sessioni di yoga o esercizi rilassanti che hanno un ottimo impatto sulla salute cognitiva e generale della persona, grazie soprattutto alla riduzione di cortisolo associata a queste pratiche [5].

Raccomandazioni Pratiche

Per le persone con Alzheimer, è consigliato fare esercizi di intensità moderata almeno due volte alla settimana per 90 minuti [6]. Ad ogni modo, è sempre consigliato consultare un medico o un terapista fisico che può aiutare a definire un programma di esercizi adatto, considerando le condizioni di salute e le preferenze personali. È importante incoraggiare le attività piacevoli e socialmente coinvolgenti, come passeggiate di gruppo o classi di ginnastica, che possono aumentare la regolarità con cui gli anziani si impegnano nell’attività fisica.

Infine, quando possibile, è consigliato fare queste attività all’aria aperta, come parchi o montagna, poiché promuove il benessere psicofisico, la qualità della vita e le funzioni cognitive [7].

attività motoria Caffè della memoria Fondazione Antonio Della Monica Cava de' Tirreni

Di seguito un facile schema di esercizi da poter far eseguire al proprio assistito affetto da demenza:

10 esercizi per il malato di demenza e per chi lo assiste

Le istruzioni vanno scandite lentamente, con chiarezza e con calma. Il malato e il parente siedono uno di fronte fanno insieme gli esercizi. Si consiglia di cominciare con 3-4 esercizi, ripetendoli 10 volte anche con un sottofondo musicale rilassante, per poi intensificare gradualmente il programma. Inoltre, è consigliato aggiungere 30 minuti al giorno di camminata o attività aerobica in generale.

Ideato e scritto dal Dr. Hanna Jedrkiewicz. Disegni di Krystyna Lipka-Sztarballo.

Conclusioni

L’attività fisica rappresenta una strategia promettente e accessibile per combattere la demenza. Non solo può prevenire la malattia o rallentarne il progresso, ma migliora anche la qualità della vita di chi già soffre di disturbi cognitivi. Incoraggiare un cambiamento nel comportamento quotidiano può sembrare una sfida, ma i benefici dimostrano che ne vale la pena.

Considerata l’importanza dell’attività motoria nel nostro programma di gestione del paziente con demenza dedichiamo ampio spazio all’esercizio fisico durante gli incontri nel nostro caffè d’Alzheimer.

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Insieme, possiamo fare una differenza significativa nella vita dei nostri cari.

 

 

Bibliografia

[1]. Nuzum, H., Stickel, A., Corona, M., Zeller, M., Melrose, R., & Wilkins, S. (2020). Potential benefits of physical activity in mci and dementia. Behavioural Neurology, 2020, 1-10.

[2]. Blondell, S. J., Hammersley-Mather, R., & Veerman, J. L. (2014). Does physical activity prevent cognitive decline and dementia?: A systematic review and meta-analysis of longitudinal studies. BMC public health, 14, 1-12.

[3]. Ebrahimi, K., Majdi, A., Baghaiee, B., Hosseini, S., & Sadigh-Eteghad, S. (2017). Physical activity and beta-amyloid pathology in Alzheimer’s disease: A sound mind in a sound body. EXCLI Journal, 16, 959 – 972.

[4]. Barnes, J. and Corkery, A. (2018). Exercise improves vascular function, but does this translate to the brain. Brain Plasticity, 4(1), 65-79.

[5]. Brenes, G., Sohl, S., Wells, R., Befus, D., Campos, C., & Danhauer, S. (2019). The effects of yoga on patients with mild cognitive impairment and dementia: a scoping review. American Journal of Geriatric Psychiatry, 27(2), 188-197.

[6]. Deng, J. (2024). Physical activity improves the visual–spatial working memory of individuals with mild cognitive impairment or alzheimer’s disease: a systematic review and network meta-analysis. Frontiers in Public Health, 12.

[7]. Junge, T., Ahler, J., Knudsen, H., & Kristensen, H. (2018). The effect and importance of physical activity on behavioural and psychological symptoms in people with dementia: a systematic mixed studies review. Dementia, 19(3), 533-546.